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Rifletti
prima di prendere un animale
(gatto/cane), questa è una scelta che implica un impegno ed una
responsabilità da valutare attentamente.
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Non
acquistare un animale ma
recati al più vicino Canile
(
MUNICIPALE Via del Monte Tel. 0187980674 o al Pezzino Via del
Pezzino alto 27 Tel. 0187 792451)
dove potrai adottare uno dei tantissimi
animali abbandonati
(INDIRIZZI).
Prima di scegliere, considera bene le tue esigenze, poi chiedi
consiglio ai responsabili del Canile che conoscendo gli animali,
sapranno consigliarti al meglio


prima dell'adozione
dopo 1 mese dall'adozione
 
PER
NON PERDERCI MAI PIU'
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Il microchip obbligatorio per legge,
può essere inserito
su appuntamento presso la A.S.L,
in via Degli Stagnoni Telefono
0187-604065 o
dal proprio
veterinario di fiducia.
La legge prevede
sanzioni per gli inadempienti.
Il tatuaggio/microchip
è molto importante per
evitare abbandoni e, in caso di smarrimento, per facilitare la
ricerca del proprietario. E' in ogni caso
opportuno munire il proprio animale di una medaglietta con il tuo
recapito telefonico . Non pensare
che il tuo cane non si perderà mai!
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Per
ritrovare un animale smarrito:
rivolgiti al servizio veterinario
e
chiedi se è stato segnalato o catturato un
animale con caratteristiche corrispondenti a quelle del tuo,
rivolgiti poi ai
Canili
(MUNICIPALE Via del Monte Tel.
0187980674 o Pezzino Via del
Pezzino alto 27 Tel. 0187 792451)ed infine
metti inserzioni sui giornali locali e presso gli ambulatori
veterinari descrivendo l'animale(preferibile foto), la data ed il
luogo di smarrimento.
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In caso di
decesso, cessione o smarrimento del cane,ricorda l'obbligo di
denuncia scritta alla
A.S.L.
Telefono
0187-604065
(servizio veterinario) entro 15giorni dal verificarsi dell'evento.
Sono previste sanzioni per gli inadempienti.
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Evita che il tuo cane possa vagare senza controllo (tu sei
responsabile per lui e per i danni che può provocare a sé
e agli altri) ma portalo a passeggio più volte al giorno tenendolo
al guinzaglio e, quando ti trovi in luoghi opportuni, libero ma con
museruola.
vedi
filmato

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Evita
nascite di cuccioli,
che difficilmente troverebbero una sistemazione e, in ogni caso,
toglierebbero una possibilità di adozione ad un trovatello del
canile. Ricordati che la
STERILIZZAZIONE è
il metodo migliore e molto meno contro natura che rinchiudere una
cagna per 40 giorni all'anno o una gatta per più giorni ancora o
eliminare la cucciolata.
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Se trovi un animale smarrito o ferito
Rivolgiti alla A.S.L.
Telefono
0187-604065 che
provvederà a condurlo al canile del relativo territorio o al veterinario
competente, in orario notturno, festivo e solo in casi di effettiva gravità
o urgenza
chiama il
118 .
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Assieme
alle tue vacanze, ricordati di programmare per tempo una soluzione
per il tuo animale.
Se puoi, ovviamente, portalo con te , oppure lascialo da un amico; se
questo non fosse possibile, cerca una pensione seria, che andrai a
controllare personalmente prima di decidere di lasciarvi il tuo
animale.

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Se vedi abbandonare un
animale o assisti ad episodi di violenze nei suoi confronti,
rivolgiti alle Autorità (vigili, carabinieri, polizia) o all'ufficio
"DIRITTI ANIMALI" del Comune Capoluogo, tel. 0187 727410 o alle
Associazioni animaliste del territorio. Oggi, fortunatamente, in
presenza di testimonianze adeguate è possibile punire severamente
certi comportamenti incivili.

COME
SCEGLIERE UN COMPAGNO A QUATTRO ZAMPE
La taglia giusta
Cani diversi
per taglia hanno anche esigenze diverse, ed esigono quindi proprietari con
caratteristiche e possibilità diverse.
Il cane di
piccola taglia non necessita di grandi spazi abitativi e può vivere e lasciar
vivere tutti anche in un piccolo appartamento.
Certo anche il
cane piccolo avrà voglia di scatenarsi in qualche corsa, ma non è un'esigenza
così forte come per un cane di grande mole.
In più è
facilmente trasportabile (mezzi pubblici, negozi, ecc...).
Il cane di
taglia media e grande ha bisogno di uno spazio adeguato per vivere: se abitate
in appartamento questo deve essere abbastanza spazioso da permettere una
convivenza serena sia agli abitanti umani, sia a lui; ha esigenze di movimento
maggiori rispetto a un cane piccolo, e così via.
Cucciolo o adulto?
Nella mentalità
comune esiste l'idea che nello scegliere un cane, il cucciolo o il cucciolone
siano da preferire. E' un'idea che non ha alcun fondamento.
Il cane adulto
ha le stesse possibilità del cucciolo di imparare le regole, ha la stessa voglia di dare e ricevere affetto, la stessa
disponibilità a esservi fedele finché vivrà.
I cuccioli sono
soggetti che affaticano di più: per far sì che un cucciolo diventi un cane
adulto buono ed equilibrato bisogna dedicargli del tempo, bisogna giocare il più
possibile con lui e insegnarli le norme della buona educazione canina.
Inoltre c'è un
problema di "bisognini" più frequenti che quelli di un cane adulto, almeno fino
all'anno di vita.
Spesso i cani
che si trovano in un rifugio hanno già conosciuto una casa e le regole della
convivenza con l'uomo, perciò è sufficiente, una volta arrivati nella nuova
abitazione, "rinfrescargli" le idee senza troppo sforzo.
Fatevi aiutare
nella scelta!
Gli operatori
conoscono bene i cani presenti al rifugio. Raccontate qualcosa di voi e vi
potranno aiutare a scegliere meglio; il fatto di essere dei sedentari o degli
sportivi, un single o una famiglia con bambini, di vivere in appartamento o di
fare le vacanze al mare possono essere piccoli indizi adatti a creare
l'accoppiata "2+4 zampe" vincente.
E' inutile
accanirsi a volere un Husky o un Pastore Belga o incroci simili se siete persone
che non amano camminare e preferiscono passare le serate invernali giocando a
carte con gli amici e le giornate estive sul bagnasciuga della spiaggia. Meglio
un piccolino non troppo giovane, che in spiaggia si accoccolerà vicino al vostro
asciugamano, e a casa vi starà seduto in grembo mentre giocate a ramino.

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Il cane
è un animale da “branco”, pertanto vuole che gli siano imposte
delle regole, cerca, all’interno del proprio “branco domestico”,
le stesse norme che troverebbe in un contesto puramente
“canino”. In parole povere, come il cane riesce a capire cosa
vogliamo da lui, quindi un po’ si umanizza, così non possiamo
pretendere che diventi completamente umano, ma dobbiamo un po’
“incanirci” anche noi.
- Da
mille particolari il cane “percepisce” i vostri sentimenti nei
suoi confronti: se volete che vi si affezioni (e solo così avrà
il desiderio di accontentarvi) è fondamentale che voi siate
affezionati a lui;
- Per
fargli capire che cosa desiderate, cercate prima di “mettervi
nei suoi panni”: il vostro linguaggio non è il suo (pensate se
foste voi a dover capire cosa vuole dire il cane quando abbaia);
- Non
siate mai violenti: rischiereste di creare un animale pauroso,
diffidente o persino ostile;
- Non
vi precipitate a rispondere al citofono o al telefono, e poi
pretendete che il cane non abbai quando qualcuno suona alla
porta o telefona, con il vostro comportamento avete dimostrato
di allarmarvi quando si ode quel suono, il cane reagisce
abbaiando in segno di difesa verso il proprio branco;
-
Pretendete di entrare o uscire dalle porte o dall’ascensore
sempre prima del cane, in questo modo egli non si sentirà in
diritto di avanzare pretese sulla “gestione del branco”;
-
Ogni tanto dategli dei comandi chiari (tipo: “Seduto, Sdraiato,
Qui, ecc.), il cane si sentirà gratificato ad obbedirvi,
ricambiate questo suo comportamento con una carezza o con un
pezzettino di cibo;
-
Abituatelo, per strada, a camminare sempre dallo stesso lato,
non cambiate il guinzaglio di mano e, se tira, strattonatelo
dicendogli "Al passo", per abituarlo a camminarvi al fianco;
- E’
meglio che l’educazione venga impartita sempre dalla stessa
persona;
- L’istruttore” deve essere fermo e sicuro, ma anche calmo e
paziente, soprattutto non deve cedere dopo i primi tentativi;
- Non
pretendete da un cane più di ciò che egli possa dare; otterreste
solo di confonderlo e avvilirlo;
- Gli
ordini devono essere brevi, chiari e sempre uguali;
- E’
meglio ricorrere alle ricompense (un elogio, una carezza, un
pezzetto di cibo) che non alle punizioni: la punizione leggera
(di quella “pesante” si è detto) viene dimenticata presto,
mentre la ricompensa è qualcosa che il cane cercherà in tutti i
modi di veder rinnovata;
- Se
la punizione va data, deve essere contemporanea o immediatamente
successiva all’errore commesso (se, ad esempio, il vostro cane
scappa e, al suo ritorno, lo rimproverate, esso potrà collegare
tale rimprovero col fatto di essere tornato a casa!);
- La
“punizione” più efficace consiste nell’afferrare lo sventurato
per la collottola e nello scuoterlo (delicatamente!) mentre si
pronuncia un secco «No!»;
- Non
lasciategli prendere cattive abitudini, siate sempre coerenti e
non transigete eccezioni; così, se non volete che il cane vi
salti addosso quando avete il “vestito da festa”, evitate che lo
faccia anche quando siete in “tenuta da lavoro”: il cane, per
fortuna, non è in grado di fare certe distinzioni;
- Fin
dal momento del suo arrivo è bene che il cane sappia qual è il
posto riservatogli per dormire;
- Scegliete per il vostro amico un nome breve che non possa
essere confuso con nomi simili appartenenti al linguaggio di uso
comune;
- Portatelo periodicamente dal veterinario per un controllo
generale, oltre a un esame delle feci (spesso il cattivo stato
di salute o un alterato comportamento possono essere determinati
dalla presenza di parassiti intestinali);
- Fatelo mangiare sempre nello stesso luogo, nella stessa
ciotola e, possibilmente, alla stessa ora;
- Se
dovete cambiare il regime alimentare del vostro cane, fatelo con
gradualità;
- Non
lasciate la scodella con il cibo a disposizione dell’animale per
un tempo maggiore del necessario; soprattutto, stabilita con il
veterinario la giusta alimentazione, non cedete a eventuali
schizzinosità: togliete la ciotola e riproponetegliela la volta
successiva. Se il cane non è ammalato, avrete il piacere di
vederlo mangiare la pappa con soddisfazione;
- Continuare a rimpinzare di dolciumi e leccornie il vostro
pupillo non è fare il suo bene;
- Se
riempite di vizi il cucciolo perché vi fa tenerezza, non
pretendete poi che li perda divenendo adulto;
- Prima di iniziare a educare
il cane. soprattutto se adulto, siate ben certi che si sia
integrato nel nuovo ambiente e che si sia affezionato;
- Se
affidate temporaneamente il cane ad altri, date precise
istruzioni affinché le abitudini dell’animale cambino il meno
possibile;
- Non
pretendete d’imporre una disciplina rigida prima che l’animale
sia stato completamente svezzato, raggiungendo l’indipendenza
dalla madre (circa 4 mesi): rischiereste di creare paura e
insicurezza;
- Quando il vostro amico compie degli sforzi per
accontentarvi, non sgridatelo se non riesce a eseguire al meglio
ciò che voi vorreste da lui;
- Se
durante un qualunque addestramento, vi accorgete di perdere la
pazienza, smettete subito l’esercizio: il cane percepirebbe
immediatamente il vostro nervosismo e non fareste che peggiorare
la situazione;
- Nonostante le apparenze, l’animale che morde lo fa spesso
perché e insicuro e cerca di difendersi, se non volete, dunque,
che divenga pauroso evitate di ricorrere alla violenza;
- Non
temiate che un equilibrato numero di divieti possa risultare
oppressivo per il vostro animale: egli vede in voi il suo “capo
branco”, del quale avere rispetto e in cui poter nutrire
fiducia; creandogli qualche ‘‘tabù’’, gli date la tranquillità
di fare delle cose giuste quando non lo rimproverate;
- Se
non volete che l’allievo’’ entri in un locale, non permettetegli
di farlo neppure una volta; la sua predisposizione a una chiara
delimitazione dei limiti territoriali ne uscirebbe confusa;
- Quando il fedele amico diverrà vecchio e inizierà ad avere
delle inevitabili difficoltà a soddisfare i vostri desideri,
sappiate moltiplicare la vostra pazienza; sarà giunto il momento
di contraccambiare, almeno in parte, tutte le stranezze che lo
avete costretto a sopportare nel corso della sua breve, devota
esistenza. |

Tatuaggio e Anagrafe Canina
L'anagrafe canina regionale è stata istituita con la Legge 14/08/1991 n.281,
"Legge quadro in materia d'animali d'affezione e prevenzione del randagismo". Proprio a tutela
dei nostri amici a quattro zampe, essa prevede l'obbligatorietà dell'iscrizione
dei cani all'anagrafe canina, gestita dalle A.S.L., in modo tale che, in caso di
smarrimento, il cane possa essere facilmente identificato e riportato a casa.
Le operazioni di iscrizione e tatuaggio(dal
01/01/2006 obbligatorio il microchip) devono essere effettuate il più presto
possibile. (comunque entro i primi tre mesi di vita o comunque entro 30gg dal
possesso dell'animale
L'iscrizione consiste nella semplice dichiarazione delle caratteristiche
dell'animale e delle generalità del proprietario.
Le operazioni di tatuaggio e microchip sono a cura dei servizi veterinari delle A.S.L. o di veterinari privati autorizzati. Le spese per gli interventi di
tatuaggio ed inserimento di microchip eseguiti da veterinari non appartenenti all'A.S.L. sono a carico del
proprietario del cane.

Un
attimo di divertimento può provocare tantissimo dolore.
Purtroppo l'usanza dei botti di fine anno in Italia è particolarmente
diffusa. Nonostante i numerosi appelli alla prudenza, ogni anno provoca
moltissime vittime.
La Lega
Nazionale
per la Difesa del Cane lancia un appello a tutti coloro che amano gli
animali, ma anche a coloro che pur non amandoli li rispettano
semplicemente perchè esseri viventi: da quest'anno, rinunciate a
sparare i botti di fine anno, pur essendo un'antica tradizione e fonte
di allegria e divertimento per tanti.
Per far brillare le festività sarebbe auspicabile ripiegare sull'uso di
fuochi d'artificio strabilianti ma silenziosi, è possibile organizzare
spettacoli tanto luminosi quanto silenziosi,
Stando alle statistiche il numero di animali smarriti, incidentati e
morti in seguito alla fuga dovuta al panico è pari o maggiore alle
segnalazioni di abbandoni estivi.
Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei
confronti di tutti gli operatori, in particolar modo dei vigili del
fuoco, che il primo dell'anno devono adoperarsi per interventi di
soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.
L'animale in preda al panico e allo stress non risponde al richiamo ma
fugge come impazzito quindi è bene seguire alcune regole
importantissime:
●
accertatevi che il vostro cane sia microchippato-iscritto all'anagrafe
canina-e abbia anche la medaglietta di riconoscimento con numeri di
telefono validi;
●
durante le passeggiate non slegate il cane dal guinzaglio;
●
tenete gli animali, anche quelli che abitualmente vivono fuori, in casa
o in un luogo protetto o rassicurante, dove non ci siano oggetti con cui
muovendosi potrebbero ferirsi (es. garage);
●
se rimangono soli potrete lasciare la radio o la televisione accesi per
distrarli dai rumori esterni;
●
non legate il cane a catena, potrebbe tentare la fuga rischiando di
ferirsi gravemente o peggio, rimanere impiccato;
●
non lasciate l'animale in balcone, potrebbe cercare di saltar giù a
rischio della vita;
●
non lasciare porte o finestre aperte che possano permettere la fuga del
vostro animale in un momento di panico o di terrore;
●
non rafforzate la loro paura dei botti con un atteggiamento agitato,
mantenetevi invece molto calmi, sereni e ignorate le loro manifestazioni
di paura.
L'uso dei botti spesso porta alla morte, dopo atroci sofferenze,
migliaia di animali per spavento, ferite, assideramento.
A fine anno accendete il colore, fate chiasso con un brindisi e tanta
musica per il buon umore, festeggiate tutelando la gioia e la sicurezza
di tutti!!!
Per aiutare gli animali l'Anagrafe animale privata italiana e
Aper installeranno a breve una apposita sezione di consigli
consultabile on-line agli indirizzi:
www.anagrafeanimale.it,
www.animalipersieritrovati.org
per lo sguardo del cane grazie al gruppo bairo onlus
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Ultimo aggiornamento:
17-12-08
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